Book Haul #2 Aprile

maggio 13, 2016

Buon Venerdì lettori! Come state? Io, al momento, mi ritrovo in uno stato comatoso dovuto alla pioggia incessante. Non fraintendetemi, io amo la pioggia -mi rilassa e mi fa venir voglia di un caminetto acceso, un buon libro/serie tv e una tazza gigante di tè caldo- ma dopo un'estate non troppo calda e un inverno abbastanza freddo, speravo che in questo periodo cominciassero le giornate soleggiate e tiepide. Ma basta deprimerci! Oggi pubblico, in ritardo, il Book Haul di Aprile. Si tratta di un ottimo bottino, in effetti.

P.s: ieri sera ho voluto rivoluzionare l'aspetto del blog. Prima, con tutto quel grigio, e la quasi totale assenza di colori, mi sembrava un po' spento. In più, trovo che ora mi rappresenti molto di più. Voi che ne dite?



STILL ALICE
C'è una cosa su cui Alice Howland ha sempre contato: la propria mente. E infatti oggi, a quasi cinquant'anni, è una scienziata di successo, invitata a convegni in tutto il mondo, che ha studiato per anni il cervello umano in tutto il suo mistero. Per questo, quando a una importantissima conferenza, mentre parla davanti a un pubblico internazionale di studiosi come lei, Alice perde una parola - una parola semplice, di cui conosce benissimo il significato - e non riesce più a ritrovarla nel magazzino apparentemente infinito della sua memoria, sa che qualcosa non va. E che nella sua testa sta succedendo qualcosa che nemmeno lei può capire. O fermare. La diagnosi, inimmaginabile fino a un momento prima, è di Alzheimer precoce. Da allora, Alice, perderà molte altre parole. Perderà pian piano i nomi - per primi, quelli delle persone che ama, suo marito, i tre figli ormai adulti. Perderà i ricordi, ciò che ha studiato, ciò che ha fatto di lei la persona che è. In questo viaggio terribile la accompagnerà la sua famiglia: il cui compito straziante sarà di starle vicino, di gioire con lei dei rari momenti, luminosi e fugaci, in cui Alice torna a essere Alice. E, soprattutto, di imparare ad amarla in un altro modo.

Questo è un romanzo che ho comprato tramite un catalogo che, mensilmente, mi arriva a casa. Si tratta di un titolo molto famoso -forse anche grazie al film- ma io non ho mai avuto occasione di leggerlo. Sembra davvero una storia struggente, quindi non so quando deciderò di cominciarlo ma, in ogni caso, spero che non deluda le mie mastodontiche aspettative.


LA CASA PER BAMBINI SPECIALI DI MISS PEREGRINE
Quali mostri popolano gli incubi del nonno di Jacob, unico sopravvissuto allo sterminio della sua famiglia di ebrei polacchi? Sono la trasfigurazione della ferocia nazista? Oppure sono qualcosa d'altro, e di tuttora presente, in grado di colpire ancora? Quando la tragedia si abbatte sulla sua famiglia, Jacob decide di attraversare l'oceano per scoprire il segreto racchiuso tra le mura della casa in cui, decenni prima, avevano trovato rifugio il nonno Abraham e altri piccoli orfani scampati all'orrore della Seconda guerra mondiale. Soltanto in quelle stanze abbandonate e in rovina, rovistando nei bauli pieni di polvere e dei detriti di vite lontane, Jacob potrà stabilire se i ricordi del nonno, traboccanti di avventure, di magia e di mistero, erano solo invenzioni buone a turbare i suoi sogni notturni. O se, invece, contenevano almeno un granello di verità, come sembra testimoniare la strana collezione di fotografie d'epoca che Abraham custodiva gelosamente. Possibile che i bambini e i ragazzi ritratti in quelle fotografie ingiallite, bizzarre e non di rado inquietanti, fossero davvero, come il nonno sosteneva, speciali, dotati di poteri straordinari, forse pericolosi? Possibile che quei bambini siano ancora vivi, e che - protetti, ma ancora per poco, dalla curiosità del mondo e dallo scorrere del tempo - si preparino a fronteggiare una minaccia oscura e molto più grande di loro?

Ah, questo libro! Che dire? E' davvero bello. Non voglio dirvi troppo, perché ho già scritto una recensione dettagliata -che pubblicherò a breve, dopo quella di "Redenzione e tormento"- ma vi posso assicurare che le mie aspettative non sono state deluse!


LA SPADA DI SHANNARA 
Il villaggio di valle d'Ombra è sempre vissuto in pace, ma ora anche su di esso grava una terribile minaccia. Il Signore degli Inganni, che molti ritenevano morto da secoli, è di nuovo all'opera. Solo un meraviglioso talismano, la spada di Shannara, può riuscire a sconfiggerlo per sempre, ma la mitica arma può essere ritrovata ed impugnata solo da un discendente di antichi re. E' forse questo il destino del giovane trovatello Shea?

Quando ho scoperto che recentemente è uscita la serie tv, ispirata a questa saga, non ho potuto frenare la curiosità e mi sono fatta mandare, in scambio, questo primo volume. Sembra un libro piuttosto epico. Non saprei come altro definirlo. 


ANNA KARENINA (IN DUE VOLUMI)
Centro della vicenda è la tragica passione di Anna, sposata senza amore a un alto funzionario, per il brillante ma superficiale Vronskij. Parallelo a questo amore infelice è quello felice di Kitty per Levin, un personaggio scontroso e tormentato al quale Tolstoj ha fornito i propri tratti. "In Anna Karenina è rappresentata - scrive Natalia Ginzburg - la colpa come ostacolo, anzi come barriera invalicabile al raggiungimento della felicità." Tra i primi lettori il libro ebbe Dostoevskij che così ne scrisse: "Anna Karenina è un'opera d'arte assolutamente perfetta. Vi è in questo romanzo una parola umana non ancora intesa in Europa... e che pure sarebbe necessaria ai popoli d'Occidente."

Quando, all'inizio di Aprile, sono andata a Genova in giornata, mi sono imbattuta in moltissime bancarelle di libri usati. Questi due volumi li ho comprati per soli quattro euro. E' stato un sogno che si realizzava. Come vorrei che anche dalle mie parti organizzino mercatini del genere!


BUCHI NELLA SABBIA
Ernesto Ragazzoni avrebbe voluto che sulla propria tomba fosse scritto: "D'essere stato vivo non gli importa". Poeta dei buchi nella sabbia e delle "pagine invisibilissime", dell'arte giullaresca realizzata nella vita fuori dal testo, è in un certo senso il testimone di questo "dramma giocoso in tre atti". Come grottesco contrappasso, accanto a lui, bohémien anarchicheggiante e antimilitarista, agirà come in duetto un rigido ufficiale dei regi carabinieri. Siamo nel 1901, tempo di attentati (il re Umberto è stato appena ucciso), e a Pisa, terra di anarchia. Al Teatro Nuovo si aspetta il nuovo re, per una rappresentazione della Tasca di Giacomo Puccini. Le autorità sono in ansia: il tenore della compagnia "Arcadia Nomade", i cavatori di marmo carrarini convocati per alcuni lavori, gli stessi tecnici de teatro, sono tutti internazionalisti e quindi sospetti. E nell'ottusa paranoia dei tutori dell'ordine, perfino il compositore, il grande Puccini, è da temere tra i sovversivi. A scombinare ancor di più le carte è l'intervento di quello stravagante di Ragazzoni, redattore del giornale "La Stampa". Fatalmente l'omicidio avviene, proprio sul palcoscenico al culmine del melodramma, e non resta che scoprire se sia un complotto reazionario o un atto dimostrativo di rivoluzionari. O un banale assassinio...

Sarò sincera, non ho idea di che cosa parli questo libro ahahah. Non ho nemmeno letto la sinossi qui sopra. Ho deciso che svelerò il mistero della sua trama appena prima di leggerlo. Questo romanzo mi è stato spedito come omaggio dal catalogo che ho citato per Still Alice. Era una specie di prendi due, paghi uno. E io non me lo sono fatto sfuggire. 


LA SPOSA GIOVANE
Siamo all'inizio del secolo scorso. La promessa sposa è giovane, arriva da lontano, e la famiglia la accoglie, quasi distrattamente, nella elegante residenza fuori città. Il figlio non c'è, è lontano, a curare gli affari della prospera azienda tessile. Manda doni ingombranti. E la sposa lo attende dentro le intatte e rituali abitudini della casa, soprattutto le ricche colazioni senza fine. C'è in queste ore diurne un'eccitazione, una gioia, un brio direttamente proporzionale all'ansia, allo spasimo delle ore notturne, che, così vuole la leggenda, sono quelle in cui, nel corso di più generazioni, uomini e donne della famiglia hanno continuato a morire. Il maggiordomo Modesto si aggira, esatto, a garantire i ritmi della comunità. Lo zio agisce e delibera dietro il velo di un sonno che non lo abbandona neppure durante le partite di tennis. Il padre, mite e fermo, scende in città tutti i giovedì. La figlia combatte contro l'incubo della notte. La madre vive nell'aura della sua bellezza mitologica. Tutto sembra convergere intorno all'attesa del figlio. E in quell'attesa tutti i personaggi cercano di salvarsi.

Ho letto solo un altro libro di Baricco (Tre volte all'alba), che mi era piaciuto ma che non mi aveva soddisfatta del tutto. Ho deciso di ritentare con "La sposa giovane". Qualcuno di voi l'ha letto? Sono curiosa di sapere com'è!


LE ANIME MORTE
Pavel Ivanovic Cicikov viaggia attraverso la Russia comprando "anime morte", i nomi dei contadini morti dopo l'ultimo censimento sui quali i proprietari dovevano pagare le tasse fino al censimento successivo. Vuole usare quei nomi per ottenere l'assegnazione di terre concesse solo a chi poteva dimostrare di possedere un certo numero di servi della gleba. Il romanzo avrebbe dovuto comporsi di tre parti, la terza però non fu mai scritta, mentre della seconda restano solo alcuni frammenti nei quali però il quadro dei vizi e dei difetti russi appare meno fosco che nella prima parte.

Non ho mai letto niente di Gogol, ma dopo aver studiato la trama di questo libro (anche se in modo superficiale) in italiano, mi era rimasta la voglia di approfondirne la conoscenza!

Voi conoscevate già i libri che ho citato? Li avete letti? E se si, che cosa ne pensate? 

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2 commenti

  1. Ciao Sonia eccomi qua e mi iscrivo subito al tuo blog! Anche a me piace tantissimo la tua grafica ^_^ cosi' come anche le tue letture, " le anime morte" e' uno dei romanzi russi che amo di piu', secondo solo a "guerra e pace" che ha il primato assoluto mentre " la casa dei bambini speciali di miss peregrine" mi incuriosisce tantissimo anche grazie al teaser trailer del film di tim burton che uscira' dopo l'estate! Adoro Tim Burton e prima di fiondarmi al cinema voglio assolutamente leggere il libro! A presto allora ^_^

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    1. Grazie mille, sono contenta che il blog ti piaccia!

      Comunque vorrei leggere il libro di gogol, il più presto possibile. Credo di avere anche "Guerra e pace" in effetti. In caso di un'amore a prima vista posso dedicarmi immediatamente anche a questo romanzo.

      "La casa per bambini speciali" te la consiglio. Lo stile è scorrevole e la storia abbastanza originale :)

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Benvenuto sul mio Blog!
Io mi chiamo Sonia, ho vent'anni e sono un'appassionata lettrice. Ho iniziato a divorare libri su libri tra la terza media e la prima superiore e, fatta eccezione per un paio di periodi piuttosto stressanti e colmi d'impegni, non ho più smesso. Il mio genere preferito in assoluto è il Fantasy, ma sono abbastanza eclettica dal punto di vista delle letture; l'unico genere che non sono in grado di apprezzare quasi mai è quello rosa ma, forse, migliorerò anche in questo.
Su questo mio piccolo angolino virtuale mi dedicherò a recensire romanzi letti, a consigliartene di nuovi tramite alcune rubriche e ad aggiorarti su eventuali novità in ambito letterario; quindi resta connesso e ci rileggiamo presto!

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