giovedì 21 settembre 2017

Recensione: "Liberami" di J. Kenner

Buongiorno e buon Giovedì, Lettori! Come state? Io sto per affrontare l'ultimo giorno di lezione della settimana e, si, se ve lo steste chiedento, la voglia di prendere appunti, fare riassunti e studiare, si è già dileguata da un pezzo. Sarà che vorrei potermi godere questo clima da cioccolata calda e pigiama in tranquillità, senza l'impegno dei corsi universitari e di tutto ciò che ne deriva, ma proprio non riesco a rivivere l'emozione dello scorso anno. Non buttiamoci troppo giù, però, perché, dopotutto, qualche lato positivo c'é. La rinnovata possibilità di leggere sui mezzi pubblici, per cominciare!
Voi lo fate mai?

mercoledì 20 settembre 2017

W...w...Wednesday #15

Buongiorno e buon Mercoledì, Lettori! Come state? Oggi sono felice di tornare da voi con il WWW, che a causa della mia ingiustificabile lentezza in fatto di letture, o ancora di più (nell'ultimo periodo) dell'incontenibile smania di scrivere e pubblicare il prima possibile le recensioni dei libri letti, allo scopo di poter intavolare una discussione, ho rimandato e cancellato innumerevoli volte.

Che cosa hai appena finito di leggere?
https://ilraccontofantastico.blogspot.it/2017/09/recensione-irraggiungibile-di-abbi.html#comment-formhttps://ilraccontofantastico.blogspot.it/2017/09/recensione-irresistibile-di-abbi-glines.html#comment-formhttps://ilraccontofantastico.blogspot.it/2017/09/recensione-insuperabile-di-abbi-glines.html#comment-form https://www.amazon.it/gp/product/B00CO33JIQ/ref=as_li_qf_sp_asin_il_tl?ie=UTF8&tag=sonia07-21&camp=3414&creative=21718&linkCode=as2&creativeASIN=B00CO33JIQ&linkId=1ea19e400556c01b30f8bf9030981ddb https://www.amazon.it/gp/product/883472433X/ref=as_li_qf_sp_asin_il_tl?ie=UTF8&tag=sonia07-21&camp=3414&creative=21718&linkCode=as2&creativeASIN=883472433X&linkId=882e92d2cd6a250c7814c00bc79c271c
Nelle ultime settimane, come potete vedere, mi sono buttata su diverse letture romantiche, leggere e -spesso- anche un po' prevedibili, per compensare lo studio estivo e l'inizio dell'università che, solitamente, tende sempre a distruggermi un po'.
Non sono sempre stata soddisfatta in fatto di trama, scrittura e organizzazione narrativa (anzi) ma non sono nemmeno stata delusa da ogni lettura. E, a proposito di questo, restate connessi, perché stanno per arrivare un paio di nuove recensioni!
 
Che cosa stai leggendo attualmente?
 0
Sceglimi è il secondo volume della trilogia erotica/romantica che ho iniziato qualche giorno fa. Si tratta di una storia tormentata, che ripercorre debolezze e insicurezze nel tentativo di delineare i personaggi con più cura e verosimiglianza. Nella recensione che uscirà a breve di Liberami, in effetti, sosterrò che la storia mi ha piacevolmente sopresa sotto diversi punti di vista, nel suo volume introduttivo. Ora, a distanza di diversi capitoli, ho trovato qua e là delle situazioni e degli elementi che non mi hanno fatta impazzire, ma ve ne parlerò meglio in questi giorni!
Il secondo romanzo che vi mostro, invece, è una lettura freschissima, appena iniziata, per cui non voglio rivelare troppo!
 
Che cosa leggerai in futuro?
  Dark Dreams di [Musaraj, Viola]
Dato che esiste un articolo, sul Blog, in cui cerco di organizzare le mie letture mensili (TBR), ma sopratutto, dato che questo post non l'ho considerato poi molto nella scelta dei nuovi libri da affrontare, sento di dover tornare un minimo sui binari giusti. E mi sembra, quindi, l'occasione giusta per buttarmi su Olga di Carta, un romanzo che -ne sono certa- mi piacerà molto. Forse, poi, se riesco a leggere velocemente, potrei persino pensare di finire la mia TBR di Settembre, leggendo Dark Dreams! (in realtà l'avevo già cominciato, ma non era riuscito a prendermi del tutto e, vista la mia evidente voglia di leggerezze e cliché, ho deciso di buttarmi su un altro genere letterario).


E voi lettori? Scrivetemi quali sono state le ultime letture qui sotto! Sarò felice di leggervi.

domenica 17 settembre 2017

Recensione: "Insuperabile" di Abbi Glines

Buon pomeriggio e buona Domenica, Lettori! Oggi, dopo qualche giorno di assenza, ritorno da voi con un'altra recensione e, spero, con la programmazione di un nuovo post, in vista della prima settimana di lezioni che -purtroppo- tende sempre ad allontanarmi dalla blogsfera.
p.s: come sempre, per andare al link d'acquisto, basterà cliccare su "Amazon" o sulla copertina stessa del romanzo!
 
Titolo: Insuperabile
Saga: Rush in Love #3
Autore: Abbi Glines
Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 221
Prezzo: 11.50 euro
Valutazione: ✩✩¹/₂

Trama:
Rush è il classico bello e dannato. Vive in una villa sulla spiaggia, guida macchine di lusso, è la star di Rosemary beach. Tutti i ragazzi vorrebbero essere lui e tutte le ragazze vorrebbero stare con lui. Finché un giorno arriva Blaire, con il suo pick-up tutto ammaccato e una pistola sotto il sedile. È bellissima ma è la sua sorellastra, rimasta sola al mondo e costretta a chiedere aiuto al loro padre che l'ha abbandonata anni fa. Rush sa che deve starle lontano anche se è stupenda, anche se ha bisogno di lui, anche se non ha mai desiderato nessuna così tanto...

Ancora una volta, ho voluto iniziare il nuovo (e in questo caso ultimo) volume della saga di Rush in Love, subito dopo aver terminato quello precedente. Ho atteso qualche giorno prima della pubblicazione di questo post, per schiarirmi un po' le idee e guardare alla saga in prospettiva. Ma, nonostante questo piccolo sforzo per rivalutare parzialmente la storia, la mia opinione non si sposta molto da quella già esposta nelle altre due recensioni.

Ed è proprio per questo che, in chiaro contrasto con l'esplosione di stupore (prima) e di collera (dopo), oggi torno da voi con pochi argomenti. Penso, infatti, di aver già approfondito tutti gli aspetti che più mi hanno colpita, nel bene e nel male.
Anche nel terzo volume, come ormai avrete intuito, non c'è una vera e propria evoluzione: un cambiamento epocale in meglio o in peggio. C'è, piuttosto, una lineare continuazione dei meccanismi e degli elementi narrativi che già abbiamo visto precedentemente. 

L'unica cosa che ci tenevo a sottolineare è che anche in questo romanzo, come nel precedente, assistiamo ad uno sdoppiamento del punto di vista che ci farà conoscere meglio altri due personaggi: il fratellastro di Rush, Grant, e Harlow, una ragazza piuttosto timida, dalla vita famigliare tutt'altro che semplice.
Trovo che la loro relazione sia piuttosto interessante e, a dire la verità, anche potenzialmente appassionante (per quanto la coppia ragazza-innocente-e-senza-esperienza/ragazzo-ricco-e-con-relazioni-senza-significato-alle-spalle non sia delle più originali) ma allo stesso tempo avrei preferito che l'autrice si fosse dedicata a loro in uno spin off e non in alcuni capitoli, fatti apparire casualmente a quasi metà libro.

In sintesi: una buona idea, organizzata male.
Come molti altri elementi della storia, in fin dei conti.

Complessivamente, quindi, mi sento di affermare che, per quanto potenziale (emotivo e narrativo) avesse dimostrato di avere la storia nel primo volume, sia nel secondo libro, che nel terzo, non ho riscontrato particolari miglioramenti nella delineazione psicologica dei personaggi, nella realizzazione di dialoghi originali, o nell'organizzazione temporale e narrativa della vicenda. 
Tutte le pecche che pensavo si sarebbero potute assottigliare o, persino eliminare, nel corso della storia e quindi in seguito all'appesantirsi dell'esperienza della scrittrice, sono rimaste stabili e fastidiose così come nel primo volume. 
E, allo stesso tempo, il coinvolgimento emotivo che mi aveva afferrata in una morsa a partire dalla seconda metà di Irraggiungibile, si è dissolto in una nuvoletta di polvere a partire da Irresistibile.
 
Insomma, cari Lettori, non riesco a trovare una motivazione convincente per salvare questa trilogia. Evidentemente non era la storia più adatta a me.


E voi? Che cosa ne pensate?
 

lunedì 11 settembre 2017

Recensione: "Irresistibile" di Abbi Glines

Buongiorno Lettori, e buon inizio settimana! Io, quando leggerete questo post, sarò momentaneamente emigrata in Francia per una piccola visita ad alcuni parenti ma, giusto per non lasciarvi a bocca asciutta in questi pochi giorni, e dato che ci tenevo a scrivere la recensione delle ultime letture, prima che la mia pessima memoria facesse uno dei suoi scherzetti, ho già programmato un paio di post (che spero si carichino).

Titolo: Irresistibile
Saga: Rush in Love #2
Autore: Abbi Glines
Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 246
Prezzo: 10,00 euro
Valutazione: ✩✩¹/₂
Amazon.

Trama: 
Cosa fai se non puoi fidarti di qualcuno, ma quel qualcuno ti manca come l'aria? Un segreto terribile ha distrutto il mondo di Blaire. Ma lei non riesce a smettere di amare Rush, nonostante sappia che non potrà mai perdonarlo: le ha nascosto un'oscura verità, e brucia ancora. L'unica possibilità di salvezza è ricominciare, tornare alla vecchia vita nel suo rassicurante villaggio, a fianco del grande amico di sempre, Cain, e guardare avanti. Eppure le strade di Blaire e Rush tornano a scontrarsi e sfiorarsi, come prima, più di prima. Lei cerca di nascondersi, di sottrarsi, di mentire, ma sono i loro corpi e i loro cuori a dominare su tutto... perché non si può resistere all'irresistibile. 

Recensione:
Ho iniziato la lettura di Irresistibile, il secondo volume della saga di Rush in Love, subito dopo aver terminato il primo libro (Irraggiungibile) di cui vi lascio la recensione QUI. Come vi avevo già accennato, infatti, per quanto la prima parte del primo romanzo non mi avesse entusiasmata per niente, la seconda metà è inspiegabilmente riuscita a prendermi e mi ha obbligato a continuare immediadamente la lettura. Ho sperato innocentemente che le piccole e grandi pecche che avevo trovato in Irrggiungibile, non si sarebbero ripresentate con prepotenza, in questo secondo volume, ma mi sbagliavo.

Per quanto, infatti, quì i primi capitoli risultino intriganti e ti facciano restare con il naso ben piantato tra le pagine (nel mio caso virtuali), ho trovato tutti i successivi abbastanza banali e colmi di elementi fastidiosi. Primo tra tutti, di nuovo, l'incredibile superficialità con cui sono stati elaborati i tempi di evoluzione della vicenda. Come nel capitolo precedente della saga, infatti,  in men che non si dica si passa dalla lontananza, dal risentimento, al perdono e alla passione. La protagonista cerca di far resistenza, è vero, ma è un tentativo visibilmente debole e privo di convinzione; in più, il suo continuo voler scappare ad ogni piccolo problema, risulta davvero fastidioso a lungo andare, sopratutto perché si tratta di impulsi e pensieri completamente privi di fondamento. Inultili e non realizzabili. Si sbriciolano con una facilità imbarazzante ogni volta che la protagonista incontra Rush (protagonista maschile) e il suo tocco.

Altro elemento abbastanza insensato è lo sdoppiamento del punto di vista che, normalmente mi piace, ma qui non fa che sottolineare la banalità della caratterizzazione dei personaggi. Leggere un capitolo incentrato sul punto di vista di Rush o di Blaire, è del tutto identico. Non cambia il registro, non cambiano nemmeno i pensieri. E, a proposito di questo, vi avverto subito: nonostante la grande svolta con cui si apre il romanzo, non pensate che le tematiche principali, e i discorsi già affrontati e riaffrontati nel primo libro, cambino in qualche modo. Questo volume, fondamentalmente, è un continuo ripetersi di frasi trite e ritrite, che non vengono nemmeno rielaborate un granché.

Gli ultimi due punti su cui volevo soffermarmi, infine, sono strettamente legati alla trama, più che ad elementi tecnici: parlo del tema del semi-incesto/incasinamento-dei-rapporti-famigliari e della maternità/aspettativa.
Partendo dal primo mi chiedo: com'é possibile che due fratellastri si innamorino, rendano evidente la loro relazione anche con i rispettivi parenti, e che nessuno tiri fuori la questione del cavolo-siamo-una-famiglia-non-è-molto-intelligente-tutto-questo? Ho sorvolato nel primo volume, visti gli altri numerosi problemi famigliari che, alla scoperta della relazione, esplodono. Ma qui (non è uno spoiler) si parla di un bambino, si parla di un futuro insieme, e  nessuno tira fuori la questione mai. Bah.
E la stessa superficialità ha interessato l'argomento gravidanza. Inizialmente ho pensato che la protagonista stesse affrontando il tutto con il giusto grado di  terrore e confusione, e in effetti, tutto sommato il suo comportamento si può accettare come verosimile. Ma Rush davvero non lo capisco. Ha accettato immediatamente il fatto che la ragazza di cui è innamorato aspetta un bambino da lui, e ne è sembrato contento da subito. 
E non dico che non sia normale essere felici all'idea di costruire una famiglia con chi si ama -ci mancherebbe- però vista la situazione più che instabile e incasinata in cui si trovano in questo romanzo i due protagonisti, non vedo come chiunque potrebbe vivere la notizia con tanta tranquillità. Come se non fosse niente di che.

Saranno impressioni mie, Lettori. Sarà che mi aspettavo un intrattenimento diverso, o che ho riservato troppe aspettative in questo secondo volume, ma -così come l'ultima volta non mi era sembrato giusto bocciare un libro che mi aveva preso- ora non penso sia corretto dare la sufficienza ad un romanzo che quasi per tutto il tempo della lettura, mi ha fatta incavolare.

Ma voglio sentire anche le vostre opinioni, Lettori! Cosa ne pensate di questo libro e di questa saga?

domenica 10 settembre 2017

Recensione: "Irraggiungibile" di Abbi Glines

Buongiorno, Lettori! Come state? Io sono ufficialmente entrata nel mood autunnale da quando, qualche giorno fa, si è messo a piovere e le temperature si sono gradualmente abbassate. Ed è infatti con una tazza di té fumante e dei ridicoli calzini super morbidi che vi scrivo in questo momento, in baffo a chi mi dice che l'estate -volente o nolente- non è ancora finita.
Titolo: Irraggiungibile
Saga: Rush of love #1
Autrice: Abbi Glines
Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 228
Prezzo: 10,00 euro
Valutazione: ✩✩✩

Trama:
Rush Finlay ha ventiquattro anni, è sexy e arrogante, e nessuno riesce a dirgli di no. Blaire Wynn ha solo diciannove anni, è splendida, innocente e off limits: è figlia del nuovo patrigno di Rush. Quando Blaire, alla morte della madre, lascia la sua fattoria in Alabama e si trasferisce in Florida dal padre che non vede ormai da anni, trova ad attenderla solo Rush, il fratellastro fascinoso e inaffidabile, con cui dovrà trascorrere l'estate. Blaire non è preparata a quel mondo pieno di lusso e tentazioni, e soprattutto a quella potente attrazione, impossibile da contenere, che la trascina verso Rush... Perché la felicità sembra sempre così irraggiungibile?


Recensione:
Come ormai molti di voi sapranno, i romanzi rosa non sono esattamente il mio pane quotidiano, ma dato che il mio orgoglio da lettrice ogni tanto prende il sopravvento e mi urla che ogni genere ha la sua perla nascosta e che non è giusto precludersi la possibilità di trovarla solo per qualche brutta esperienza passata, ho recentemente deciso di riprovarci (un po' come avevo fatto diversi mesi fa con i romanzi gialli, con esito positivo) e, per quanto Irraggiungibile non si avvicini minimamente ai livelli dei miei romanzi preferiti, posso dire con sorpresa che tutto sommato mi ha tenuto piacevolmente compagnia.

La prima parte del romanzo, lo ammetto, non mi aveva entusiasmata per niente: l'ho trovata piena di cliché (gli addominali di lui, per esempio, rubano la scena a qualsiasi altra descrizione, pensiero o personaggio, per le prime pagine) e priva di tempistiche anche lontanamente verosimili (vi dico solo che dopo alcuni capitoli in cui i due protagonisti non hanno quasi neanche il tempo di parlarsi o vedersi a causa del lavoro di lei, lui comincia a dirle cose del tutto insopportabili tipo "sei irresistibile" e "è difficile starti lontano". WTF?). Ho poi sentito molto la mancanza di qualche descrizione, tra un bacio e una conversazione insipida, così come di una caratterizzazione più approfondita e definita dei personaggi che (a parte la protagonista, che si riconosce per l'eccesso di lagnosità) sono indistinguibili o, per lo meno, vergognosamente stereotipati.

Però, PERÒ, dopo averci pensato su per un paio di giorni, mi sono resa conto che non sarebbe onesto da parte mia bocciare questo romanzo. Prima di tutto perché, per quanto stringata, la scrittura non è male (non ho trovato ripetizioni o ingenuità) e -dopo tutto quello che ho scritto qui sopra, so che può sembrare assurdo, ma è così- ammetto di essermi sorpresa a divorare la seconda metà del romanzo con una voglia matta di continuare la lettura. Si, avete capito bene: è riuscito ad appassionarmi. 
Sarà che era da un po' che non leggevo un libro incentrato su una storia d'amore, sarà che avevo proprio bisogno di un/a romanzo/saga leggero/a e prevedibile (può anche essere colpa del fatto che, con mia sorpresa, gli ultimi capitoli svelano un intreccio famigliare tutt'altro che banale) ma devo ammettere che mi ci sono un po' affezionata. Motivo per cui, a dispetto degli evidenti difetti di questo primo volume, ho intenzione di continuare la saga, nella speranza che la storia resti inspiegabilmente appassionante e che, magari, alcuni degli elementi che non mi hanno fatta impazzire, spariscano/vadano esaurendosi.

Voi conoscete questo romanzo? Che cosa ne pensate?

venerdì 8 settembre 2017

Recensione: "Seven Dreams" di Giovanni Magliulo

Buon pomeriggio Lettori, e buon Venerdì! Come state? Io al momento mi sento un po' in colpa per non aver pubblicato prima questa recensione, dato che l'intenzione iniziale era proprio quella di concludere la storia nel giro di una a manciata di giorni, e di pubblicare il prima possibile un post tutto incentrato sulle mie impressioni inerenti al romanzo, ma -ahimè- le letture che ho affiancato a quella del libro di Giovanni Magliulo, mi hanno tenuta più occupata del previsto, distraendomi da Seven Dreams quel tanto che è bastato per trascinarne la lettura per almeno un paio di settimane.
Ora però, finalmente, ho letto anche le pagine conclusive e sono pronta per condividere con voi le mie riflesioni! Quindi, bando alle ciance e cominciamo subito.



Titolo: Seven Dreams
Autore: Giovanni Magliulo
Casa editrice: Panesi
Pagine: 4865
Prezzo: € 2,99
Valutazione: ✩✩✩
Trama:
Un gladiatore, un operaio del Nevada, il capo di una tribù africana, un orco cannibale, un’esperta di veleni, un rettile in grado di sputare acido e un enigmatico cavaliere sadico vengono strappati alle rispettive realtà e richiamati dal mago Eris nel regno di Duryan. Al gruppo viene affidata la missione di assassinare Wizen, un incantatore sul punto di aprire un varco tra le dimensioni allo scopo di muovere il proprio esercito alla conquista di tutti i mondi. Lo sforzo per il sortilegio appena lanciato uccide Eris, che prima di morire confida ai sette prescelti di aver legato le loro anime con un incantesimo, allo scopo di obbligarli a collaborare: se anche uno solo di loro dovesse morire, allora morirebbero tutti. Con l’unica speranza di tornare alle rispettive realtà riposta nelle mani dello stesso Wizen, ai prescelti non rimane che tentare di sopravvivere tanto ai pericoli provenienti da un mondo sconosciuto quanto alle loro stesse personalità disturbate.  

Recensione: 
Quando l'autore mi ha contattata per la recensione del romanzo, sono rimasta davvero colpita dalla trama, così colma di personaggi, di legami difficili e ingarbugliati e di punti di vista molto diversi tra loro. Ho subito iniziato a sfogliarne le pagine virtuali per farmi un'idea generale della storia, così come della scrittura, e sono rimasta piacevolmente sorpresa dallo stile dell'autore che, pur semplice, risulta scorrevole e curato; cosa che spesso non accade con i titoli d'esordio.

Il primo capitolo, poi, è estremamente visivo quindi si è fatto leggere con molta facilità. L'autore, infatti, ci introduce immediatamente i personaggi che -come suggerisce il titolo- sono sette e fanno parte di universi, epoche, realtà sociali molto differenti tra loro; ho apprezzato molto il modo in cui le prime pagine siano riuscite a pormi davanti agli occhi immagini tanto vivide e colorate, in grado di catapultarmi senza troppi sforzi da un'ambientazione all'altra, portandomi in questo modo a conoscere subito il carattere di ciascun personaggio; e ho apprezzato, poi, il fatto che per quanto diversi, i protagonisti siano accomunati dalla loro forza, a volte mentale, a volte caratteriale, e a volte fisica. 
Sono tutti, chi ufficialmente e chi nel cuore, guerrieri pronti a sacrificare le loro vite e ad accettare un legame estremamente vincolante con altri sei sconosciuti, pur di proteggere i mondi che conoscono. 

Seven Dreams, quindi, è sicuramente una lettura che tra una battaglia e un intrigo mi ha tenuto compagnia; ma, MA, allo stesso tempo non ho potuto dare al romanzo una valutazione più alta. Sarà perché mi è sembrato che tutta la vicenda si evolvesse in modo troppo semplice e innaturale (inizialmente sembra che nessuno dei personaggi sia veramente sorpreso di ritrovarsi davanti una specie di lucertola gigante, o che ci sia qualcosa di strano nell'essere catapultati in un'altra dimensione al fine di salvarle tutte. Anche le poche obiezioni che i personaggi hanno provato ad avanzare nei confronti di quella missione improvvisata, mi sono parse forzate e poco convinte, quando invece penso che almeno i protagonisti non abituati alle battaglie avrebbero dovuto mostrarsi molto più spaventati e contrari), o sarà perché per tutta la lettura ho avuto la sensazione che mancasse qualcosa, quell'elemento che ti fa innamorare della storia e che ti porta ad affrontarla con il cuore in gola e la voglia scottante di scoprire il più presto possibile come si evolveranno le cose. Delle due, l'una.

Nonostante questo, tuttavia, continuerò a seguire Giovanni Magliulo perché so che ha del potenziale e penso che sarà in grado di superare i suoi punti deboli con un po' di esperienza in più.

E voi? Cosa ne pensate di questo romanzo?
Fatemelo sapere con un commento! 

giovedì 7 settembre 2017

I Miei Cinque Personaggi Maschili Preferiti

Buonasera, Lettori! Come state? Io sono decisamente in ritardo. Avrei voluto pubblicare questo articolo (così come il WWW) un paio di giorni fa ma, tra la confusione che lo sciopero universitario ha scatenato tra gli appelli, lo studio e le ultime uscite estive con gli amici, ho dovuto rinunciare.
Sono contenta, però, di essere riuscita a ritagliarmi un po' di tempo questa sera, sia per pubblicare questo post, che per programmare un paio di recensioni che ci tenevo a mostrarvi nei prossimi giorni!