Recensione: "Annientamento" di Jeff Vandermeer

luglio 13, 2016

Buonasera Lettori! Come state? Io mi sto letteralmente sciogliendo in questa giornata estiva, e sto pregando in tutte le lingue che, come sembrerebbero auspicare le previsioni e un vento insistente, cominci a piovere. Sento proprio la mancanza di un buon temporale che crei l'atmosfera perfetta per una serata rilassante. Ed è quindi subito dopo una danza della pioggia che comincerò a scrivere la recensione di un libro che mi è entrato nel cuore dalla prima frase: Annientamento.

 
Ebook Annientamento. Trilogia dell'Area X. Vol. 1 VanderMeer, JeffTitolo: Annientamento
Autore: Jeff Vandermeer
Editore: Einaudi
Pagine: 182
Prezzo: 16,00 €
Valutazione: ☆☆☆☆☆

Per trent'anni l'Area X - un territorio dove un fenomeno in costante espansione e dall'origine sconosciuta altera le leggi fisiche, trasforma gli animali, le piante, sembra manipolare lo stesso scorrere del tempo - è rimasta tagliata fuori dal resto del mondo. La Southern Reach, l'agenzia governativa incaricata di indagarne gli enigmi e nasconderla all'opinione pubblica, ha inviato numerose missioni esplorative. Nessuna però è mai tornata davvero dall'Area X: chi, inspiegabilmente, ricompariva al di qua del confine era condannato a un destino peggiore della morte. Questa volta, però, sarà diverso: la dodicesima missione è composta unicamente da donne. Quattro donne che non conoscono nulla l'una dell'altra, nemmeno il nome - sono indicate con la funzione che svolgono: l'antropologa, la topografa, la psicologa e la biologa - accettano di partecipare a un viaggio che assomiglia molto a un suicidio. Cosa le ha spinte a imbarcarsi in una missione tanto pericolosa? La biologa spera di ritrovare il marito, uno dei membri dispersi della spedizione precedente. Ma forse cerca anche di fuggire dai suoi fantasmi. E le altre? Cosa nasconde la psicologa, ambigua leader del gruppo? Quando le quattro esploratrici incappano in una strana costruzione mai segnalata da nessuna mappa, capiranno che fino a quel momento i disturbanti misteri dell'Area X erano stati appena sfiorati.

Recensione:
Come forse qualcuno di voi si ricorderà, per quanto questo romanzo mi attirasse, l'ho lasciato riposare sul mio comodino per diverso tempo. Forse è stata colpa del poco tempo che avevo a disposizione, forse degli altri titoli che mi incuriosivano di più, e che distoglievano la mia attenzione da Annientamento, o forse un'insieme di queste cose. Fatto sta che quando l'ho cominciato mi sono sentita un'idiota. Come avevo potuto rinunciare a questa lettura per altre storie che, per quanto carine, non erano riuscite a soddisfarmi del tutto? COME? Idiota.


Sin dalla prima pagina, infatti, la stranezza della vicenda -che io ho amato moltissimo ma che, effettivamente, potrebbe non essere in linea con i gusti di tutti- e la schiettezza della scrittura mi hanno colpito con una rosea e affilata freccia di Cupido. Ancora adesso, dopo diverse settimane dalla conclusione del primo libro, non posso fare a meno di emozionarmi ripercorrendo nella mente le avventure che la Biologa mi ha fatto vivere al suo fianco.


Ed ecco subito rivelata la prima stranezza del romanzo: i protagonisti -o meglio, le protagoniste- non si chiamano tra loro con i nomi di nascita o con dei soprannomi, ma attraverso la loro professione. Nemmeno la protagonista -la Biologa-, che durante la narrazione ci immerge nei suoi ricordi più volte, rivela la propria identità. Oltre a lei conosciamo la Psicologa, l'Antropologa, la Topografa. 


La storia inizia con l'arrivo delle quattro scienziate nell'Area x, ovvero una zona che il governo sta studiando e analizzando da diverso tempo, perché sembrerebbe presentare delle caratteristiche molto strane. La spedizione è guidata dalla Psicologa che, con le sue conoscenze in ambito cognitivo, è l'unica in grado di gestire altre tre persone immerse improvvisamente in una situazione estrema e straniante. 


La prima sensazione che Annientamento mi ha trasmesso è stata la confusione più totale e assoluta. Ma non perché l'autore non sia stato in grado di descrivere adeguatamente l'ambiente o le avventure delle protagoniste, tutt'altro. Il suo stile, così analitico e preciso, mi ha subito fatta entrare nella mente della scienziata. La stranezza è riconducibile, invece, alla storia, ai personaggi così particolari e allo stesso tempo realistici, e all'Area x che, pagina dopo pagina, crea una fascinazione importante nel lettore. 


Ma, per quanto mi riguarda, non si tratta di una stranezza negativa, da evitare, quanto -piuttosto- di una logica conseguenza dell'introduzione di elementi completamente originali, all'interno del romanzo. Se è da molto tempo, infatti, che leggete libri che, per quanto scritti bene, non vi convincono del tutto, che presentano ogni volta i soliti cliché, i soliti schemi -e ne siete stufi- questa è la storia che fa per voi.


E sorvolando il fatto che mi sento la protagonista di una televendita degli anni Ottanta Posso assicurarvi che è un romanzo che merita di essere letto e mi sento di consigliarlo agli amanti della fantascienza.

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2 commenti

  1. ciao sonia, si il caldo ci sta facendo impazzire! questo romanzo non saprei se lo inserirò in wl, la tua recensione mi è piaciuta molto ma non penso sia "nelle mie corde" al momento ma se lo leggerò ti dirò ^_^

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    1. Ciao Ely! Per fortuna oggi si sta un po' meglio e si riesce (persino) a pensare, ma ieri stavo subendo un processo di scioglimento che mi ha reso difficile anche scrivere questa recensione >.<

      Ad ogni modo capisco perché tu sia un po' reticente nei confronti di "Annientamento". Anch'io all'inizio non sapevo se leggerlo o meno per via della stranezza della trama, ma ti assicuro che una volta iniziato me ne sono innamorata. Se deciderai di leggerlo sarò felice di sapere che cosa ne pensi *.*

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Io mi chiamo Sonia, ho vent'anni e sono un'appassionata lettrice. Ho iniziato a divorare libri su libri tra la terza media e la prima superiore e, fatta eccezione per un paio di periodi piuttosto stressanti e colmi d'impegni, non ho più smesso. Il mio genere preferito in assoluto è il Fantasy, ma sono abbastanza eclettica dal punto di vista delle letture; l'unico genere che non sono in grado di apprezzare quasi mai è quello rosa ma, forse, migliorerò anche in questo.
Su questo mio piccolo angolino virtuale mi dedicherò a recensire romanzi letti, a consigliartene di nuovi tramite alcune rubriche e ad aggiorarti su eventuali novità in ambito letterario; quindi resta connesso e ci rileggiamo presto!

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